C - Dentista a Torino - Dental Clinic Vigliani

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C

Alfabeto
 
Calcio (idrossido di, CA(OH)2)
stimola l'attività vitale degli odontoblasti produttori di dentina secondaria. Indicato per incappucciamenti diretti ed indiretti della polpa.


Candida albicans ( Monilia albicans)
fungo abituale ospite del cavo orale, capace di assumere un ruolo patogeno (monoliasi orale o sistematica). talvolta puo' diventare patogeno.


Camper (linea o piano di)
retta che congiunge il condotto uditivo esterno a un punto situato al di sotto della spina nasale.


Capdepont (malattia di)
vedi ipoplasie. 


Carabelli (tubercolo del)
cuspide supplementare talvolta sulla regione mesiolinguale del 1° molare superiore.


Carcinoma
tumore maligno epiteale, con stroma fibroso cavitario che norma un sistema  contenente cellule libere in un liquido più o meno abbondante.


Carie
malattia del dente che lo distrugge (Fauchard). Processo patologico irreversibile del dente caratterizzzato da demineralizzazione dei componenti inorganici e distruzione di quelli organici. I batteri, in particolare lo streptococco mutans, nutrendosi dei residui degli zuccheri sulla parete dentale, producono l'acido lattico responsabile della demineralizzazione.


Catalasi
enzima di ossidazione che scompone H2O2 in acqua  e ossigeno molecolare. Si trova in tutte le cellule viventi, nel sangue e nella saliva.


Cefalometria
analisi della struttura cranica, attuata mediante la ricerca di punti convenzionali su proiezione teleradiografica in forma lateralis, e postero-anteriore. il tracciato cefalometrico risulta indispensabile nella diagnosi preliminare e nel corso di cure ordtodontiche.


Cemento
tessuto mineralizzato che ricopre la parte esterna della radice (dentina radicolare) dal colletto del dente all'apice. Fa parte del parodonto; vi si inseriscono le fibre periodontali (fibre di Sharpey).


Cementoblasta
cellula che forma la matrice organica del cemento dentario. 


Cementocita
cellula nella lacuna del cemento cellulare. Deriva dal cementoblasta. 


Cementoma
raro tumore asintomatico e indolore del cemento dentario. 


Chamfer
spigolo a smusso della preparazione a spalla per corona. 


Charter (tecnica di)
metodica di spazzolamento dentale simile a quella di Bass. Le setole vengono però appoggiate con una rotazione di 45° in modo tale da non raggiungere le tasche gengivali. Risulta indicata nei pazienti che soffrono di parodontopatie con tasche e pseudotasche.


Cheek-Bite
chiave interocclusale. 


Christensen (fenomeno di)
nella presa della cera di masticazione per una protesi totale si verifica che nel movimento di propulsione le cere si distaccano fra loro nelle zone posteriori. L'entità del divario è in rapporto alla rapidità del tragitto condilare. Ciò significa che nella costruzione della protesi quest' ultima deve essere osservata e tenuta nel debito conto.


Cisti
sacco membranoso contenente un liquido, una sostanza molle, un gas. Esistono cisti di diversa natura.
                 - dentarie, che interessano un dente o i tessuti di sostegno.
          - dentifere (follicolari), che contengono un dente o una parte di denti di provenienza dall'organo dello smalto.
                - dermoidi, tumore congenito contenente follicoli pilifari, denti, ghiandole sudoripare, sebacee.
             - radicolari che compaiono a livello di una radice, provenienti da un granuloma dentario. Quando un granuloma dentario, durante la sua formazione, casualmente entra in contatto con delle cellule epiteliali, (residuate dalla formazione del dente) chiamate isole epiteliali del Molosseo, queste provvedono a rivestire con una membrana epiteliale, e quindi non riassorbibile, il granuloma stesso, facendolo evolvere in cisti.
                 - da ritenzione, come di secreto ghiandolare (ranula).
                 - sebacea, conseguente ad ostruzione di una ghiandola sebacea.
                       - traumatica, conseguente a ferite o traumi.
                 - tireoglossa, del canale omonimo. 


Citologia esfoliativa
metodica per il riconoscimento, la valutazione e la diagnosi differenziale dei processi flogistici e degenerativi della mucosa del cavo orale. Il prelievo del materiale viene effettuato con una spatola apposita cui segue la fissazione e colorazione dello striscio secondo Papanicolau.


Citotossicità
proprietà di una sostanza o di un medicamento di esplicare una azione benefica su una cellula vivente.


Clivus
superficie obliqua della parte interna della base cranica formata dalla superficie posteriore della sella turcica con lo sfenoide e il corpo dell' occipitale (punto di repere in cefalometria ortodontica).


Clorexidina
antisettico utilizzato nel colluttorio e usato nell'igiene orale per le sue proprietà battericide. 


Clorodontia
colorazione verdasta dei denti decidui in bambini che hanno superato un ittero grave. 


Cloroperca
miscela di cloroformio e guttaperca. Otturazione canalare che si ottiene per scioglimento dei coni di guttaperca in una soluzione di cloroformio-resina.


Coalescenza
fusione parziale o totale di due follicoli dentari vici che comporta la fusione totale o parziale della corona e della radice. 


Coda di rondine
disegno di cavità per aumentare la ritenzione di una otturazione (linguale o occlusale). 


College (pinzette di)
pinzetta odontoiatrica curva sul piatto con estremità appuntite e piatte  all'interno. 


Composito
materiale resinoso adatto alla ricostruzione estetica e funzionale dei denti anteriori. Le resine composite sono costituite da una fase organica (matrice), fase intermedia o interfacies (agenti leganti) e da una fase dispersa (riempitivo o filler). Ciascuna di queste tre fasi ha i contenuti idonei a formulare una base merceologica per una corretta classificazione (compositi a grana grossa, compositi a grana fine, microfills, ibridi).


Contatto (punto di)
situato a seconda dell'età nel punto mesiale e distale di due denti contigui. 


Costen (sindome di)
disfunzione algico-funzionale, caratterizzata da un insieme di disturbi auricolari o algico facciali conseguenti ad una abrasione patologica ad eziologia variabile, che ingenerano disturbi dell'occlusione che si ripercuotono sulla articolazione temporo-mandibolare.


Crevicolare
relativo a un solco, più particolarmente al solco gengivale. 


Crie dentinarie
segno clinico che serve per saggiare la durezza della dentina dopo l'allontanamento delle zone cariate. Si provoca facendo passare la punta della sonda sulle pareti dentali.


Cunning (doccia di)
monoblocco utilizzato per immobilizzare le fratture dei mascellari edentuli. 


Contatto (punto di)
raschiamento per eliminare sostanze estranee dalla parete di una cavità dentaria o patologica con contenuto infetto.


Corona del dente 
E' la parte più visibile dell' elemento dentario.



 
 
 
 
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